Psicologo psicoterapeuta, svolgo attività con adulti, coppie, giovani, adolescenti e bambini.
Leggi tuttoUtilizzo un approccio di tipo globale e integrato ad orientamento dinamico funzionale.
Leggi tuttoConsulenza psicologica, psicodiagnosi, intervento breve, psicoterapia, formazione.
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Psicologo psicoterapeuta, svolgo attività di psicologia clinica e psicoterapia - psicologia scolastica - psicologia della salute e del benessere - formazione. Dal 1997 dirigo il portale www.bullismo.itStudio: Trento, Piazza Ezio Mosna 11 Per visualizzare la sede su Google Maps: https://g.page/dott--oliviero-facchinetti
ContattoGli insegnanti gestiscono da sempre le prepotenze tra alunni, prima ancora che questo tipo di comportamenti venisse denominato "bullismo". E' però ormai un dato di fatto che il progressivo aumento della complessità sociale rende sempre più difficile la gestione della socialità tra gli alunni e di conseguenza anche il rapporto tra scuola e famiglia.
La formazione per insegnanti è solitamente rivolta ad un gruppo motivato a cui fornire strumenti
Nei vari ambiti di intervento gli educatori professionali (scuola, centri aggregativi, strutture diurne, centri residenziali, attività di "educativa di strada", ecc.) si trovano spesso ad affrontare situazioni di prepotenza o a seguire con progetti di recupero bambini o ragazzi coinvolti nel bullismo.
In molti casi - in particolare in presenza di progetti individulizzati - l'educatore è la figura adulta più vicina
Supervisione casi con insegnanti
L'attività di supporto al singolo insegnante per la gestione di situazioni problematiche (disagio socio educativo, disturbi del comportamento, bullismo, ecc.) si focalizza sull'analisi dei comportamenti dell'alunno per comprenderne i significati in relazione alla personalità dello stesso, all'ambiente socio educativo ed al clima relazionale della classe.
Per un quadro generale della situazione vanno considerati anche i sentimenti dell'insegnante, che spesso forniscono la chiave di lettura più significativa per comprendere i bisogni dell'alunno/a, in particolare nei casi in cui i comportamenti agiti prevalgono su altre forme di comunicazione.
Per migliorare le competenze degli insegnanti e degli educatori nella gestione di un fenomeno complesso come il bullismo è opportuna una formazione che - oltre a fornire conoscenze approfondite e scientificamente corrette - incrementi la consapevolezza dei propri atteggiamenti emotivi nell'affrontare le prepotenze, nel gestire la rabbia (propria e degli alunni), nel riconoscere e tollerare l'eventuale antipatia nei confronti delle vittime.